Inizialmente, sino alla fine dell'800, si diffonde l'album illustrato, prodotto editoriale con poche pagine tutte illustrate e breve testo.
In Italia sino agli anni sessanta l'album sarà riservato prevalentemente ai libri per i più piccoli.
Considerato il primo libro per bambini distribuito prevalentemente nelle cartolibrerie, presenta storie edificanti, rielaborazioni di fiabe, scene con animali, storie di bambini.
Al contrario invece nel libro illustrato prevale il testo, mentre l'immagine fa appunto da accompagnamento svolgendo una funzione di simbologia e denominazione.
Visto il loro scopo esplicativo, il libro illustrato è indirizzato a bambini e a lettori inesperti. La divisione tra il mondo degli adulti e quello dei bambini favorisce la pubblicazione di libri
specificatamente creati per loro.
Ai giorni nostri, in cui l'immagine la fa da padrone (tv, cinema, fotografia, cartelloni etc) e la velocità di comprensione è essenziale e necessaria, vi è una nuova sintesi in cui la descrizione testuale si fa quasi assente e l'immagine colma quel vuoto lasciato dalle parole.
L'illustrazione moderna cede l'immagine realistica e didascalica alla fotografia, mentre essa è sempre più stilizzata, priva di fronzoli e alla ricerca di una rappresentazione della realtà che non sia imitazione ma un interpretazione.
Il libro illustrato può avere diverse forme:
In un libro si identificano tradizionalmente alcune parti:
E' la striscia di carta che abbraccia trasversalmente il libro. E' utilizzata per riportare slogan pubblicitari destinati a sottolineare il successo del libro.
Le alette o bandelle sono i risguardi della sovraccoperta (foglio di carta o di altro materiale, che avvolge la copertina di un libro ripiegandosi all'interno).
La copertina è la prima parte visibile di un libro, realizzata in cartone rivestito di carta, di tela o simili e copre un libro unendo i fascicoli che lo compongono.
Inizialmente con uso prettamente di protezione del libro e di consultazione, la copertina oggi assume una funzione promozionale.
Se nel libro antico si prediligevano materiali come la pergamena, cuoio, tela, carta oggi, per una questione di economicità, robustezza e resa del colore, si utilizza il cartonato (il quale caratterizza l'editoria per
l'infanzia).
Uno dei due cartoni che costituiscono la copertina.
La prima di copertina o piatto superiore è la prima faccia della copertina di un libro. Di norma, riporta le indicazioni di titolo e autore.
La quarta di copertina o piatto inferiore è l'ultima faccia della copertina, viene usata oggi a scopo promozionale. Solitamente riporta note sull'opera e sull'autore, nonchè; il codice ISBN.
Il dorso, costa o costola del libro è la parte della copertina che copre e protegge le pieghe dei fascicoli. Qui sono solitamente riportati il titolo del libro, il nome dell'autore e la casa editrice.
Sarebbero le prime pagine di carta differente dal resto del libro (oggi realizzata con la garza coperta da fogli di carta bianca o colorata) dette anche sguardie, in quantità; varia a secondo della struttura
decisa dal legatore, inserite a protezione delle prime pagine del libro.
E' invece la controguardia la carta che viene incollata sul contropiatto (ossia la parte interna del piatto), che da un ulteriore fissaggio della copertina al testo.
L'occhiello o occhietto è la pagina che precede il frontespizio sulla quale è riportato il titolo dell'opera anche la pagina che divide un capitolo dall'altro e ne indica il titolo.
Il frontespizio è la prima pagina di un libro, che presenta le informazioni più complete sul volume.
Il colophon, che può seguire il frontespizio o chiudere il volume, riporta le informazioni essenziali sulla data di stampa, dal nome dello stampatore e sul luogo e altri dati d'obbligo.
E' la disposizione grafica di questi dati che vanno a formare un trapezio.
Il taglio è la superficie dei fogli che risulta visibile in un volume chiuso; i tagli sono detti superiore o di testa, davanti o concavo, inferiore o piede. I tagli possono essere al naturale, decorati o colorati
in vario modo. In questi ultimi casi, si parla di taglio colore, nel passato usati per distinguere i libri religiosi o di valore dalla restante produzione editoriale.
Taglio superiore del libro o, in generale, di un qualunque stampato.
L'unghiatura, unghia o cassa è la parte che sporge oltre il margine dei fascicoli della copertina.
Deve il suo nome alla possibilità di aprire il libro facendo presa su di essa.
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